Meno male che il Sindaco di Spinoso aveva preso l’impegno a ripetere il convegno agostano di Viggiano sugli idrocarburi nel Pertusillo visti da satellite! La promessa è nel video:

mi sono permesso di sollecitare e provocare io questa presa di posizione perchè il Sindaco di Spinoso per anni era sparito dagli schermi radar: prima fuoco e fiamme per mesi, promesse ed accuse forti, poi il silenzio radio. Adesso l’unico vero suo gesto politico: negarsi al colloquio con gli organizzatori locali che due giorni prima dell’incontro mi scrivono che la sala non viene ufficialmente concessa, l’evento annullato e neanche l’amministrazione sarebbe disponibile a presenziare e relazionare. Anche all’epoca con noi provò a rinviare la conferenza stampa sul Pertusillo, ma arrivati ai ferri corri, non ci riuscì. La Val d’Agri si conferma colonia estrattiva e detentiva, perchè le sbarre mentali e morali sono invisibili ma evidenti, parlare dei danni del petrolio è vietato e controproducente anche per un sindaco che giustamente cerca fondi ed opportunità per il suo comune. Ognuno è libero di vendersi o di tradirsi ma dovrebbe avere il buon gusto di ammetterlo pubblicamente:”…io non sono libero” parole che nessuno riesce ad articolare. I sindaci della Val d’Agri non si sono opposti al nuovo progetto Bluewater di Eni, tacciono sul resto e col cappello in mano suggono dal PO Val d’agri, e non solo, pur di non turbare il cane a sei zampe che dorme sui propri interessi consapevole che nessuno gli si oppone. Parafrasando le parole di questa intervista di Lucia Serino per ENIsognavo la moda ho scoperto la chimica – mi viene da dire: sognavo un sindaco libero ho scoperto un altro uomo solo ed impaurito

Ringraziamo il Comune di Spinoso per averci dato anni fa un contributo di 500 euro per le nostre analisi sul Pertusillo, avremmo preferito col senno di poi non averli ma trovare un Sindaco libero e combattivo che proseguisse nella lotta per l’alfabetizzazione ambientale .Sotto una carrellata di proclami e promesse non mantenute:

Di Giorgio Santoriello

Laureato in Lettere, attivista amante della Basilicata ma poco dei lucani.