Negli ultimi mesi abbiamo notato a ridosso dell’ingresso dell’area pozzo GG1 a Corleto Perticara, la presenza di un affioramento importante d’acqua, sotto le fotografie, affioramento che arrivava a defluire fino alla strada comunale sottostante, fenomeno che sembrava avere due diramazioni: una più abbondante di acqua apparentemente cristallina, e l’altro con flusso minimo quasi stagnate ma di colore rossastro e patina iridescente. Mentre l’acqua più abbondante e trasparente non ha evidenziato alcuna anomalia in laboratorio, l’acqua rossastra presenta tenori di manganese allarmanti: il laboratorio accreditato Accredia ha misurato 7340 mcg/l, limite a 50, quindi parliamo di 146 volte la soglia di legge, e per quanto sia esposta a traffico ed agenti esterni, il valore isolato resta stranamente elevato anche perchè singolarmente elevato

interessanti anche i cloruri, ovvero la salinità, a 98 mg/l, ed i solfati a 141, tenori sotto soglia sì ma siamo in montagna, e se non certa la loro origine naturale potrebbero in realtà essere spia di altro se confermati da sondaggi in falda. L’app Tempa Rossa guarda caso non offre dati sulle acque sotterranee e sulle decine di piezometri presenti nell’area, nonostante la nota ed estesa contaminazione di falda nota da oltre un decennio con 7 ordinanze sindacali di divieto di utilizzo dell’acqua sotterranea. Nella baseline del 2015 il manganese è tra i contaminanti oltre soglia più presenti in falda a Corleto:

L’area indagata nel marzo 2025 è approssimativamente la stessa di qualche anno fa, quando documentammo nel 2021 un’altra anomalia a poche decine di metri di distanza, stranezza mai pubblicamente spiegata da nessuna istituzione, e risolta dalla compagnia installando delle grondaie. Di questa vecchia anomalia mai sono state diffuse analisi contrarie alle nostre, sembravano rifiuti minerari per analisi ed aspetto, eppure è bastata una grondaia per coprire tutto e rinviare l’appuntamento con la verità. Ora a poche decine di metri di distanza una nuova anomalia, e sopra all’area di affioramento vediamo ad alcune decine di metri di distanza, le vasche del locale centro oli.

C’è qualcosa che non va: le acque affioravano abbondanti dal terreno, un ristagno presenta una contaminazione pesante ma isolata e limitata ad un parametro, ed in quel punto non abbiamo visto piezometri, mentre non sappiamo nulla delle analisi degli altri piezometri.

Qualcosa non va perchè quel valore di manganese, metallo neurotossico, se fosse riscontrato in falda in particelle non coperte da ordinanza, porterebbe all’interdizione dell’utilizzo dell’acqua sotterranea in un punto delicato, ovvero al ridosso della recinzione di GG1 e del centro oli. Come stanno davvero le acque sotterranee a Corleto Perticara? I dati dei piezometri dove sono? Qualcuno dovrebbe dircelo urgentemente e pubblicare le analisi.

dettaglio area prelievo marzo 2025, con la presenza delle aree di ristagno dell’acqua analizzata

le foto scattate negli anni dell’area oggetto delle anomalie documentate nei due articoli precedenti:

dopo l’articolo del 2021 sono state installate queste grondaie

Di Redazione

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