E’ diventato asfissiante il clima sui social. Facebook ha censurato l’articolo di Andrea Spartaco sull’impiego dei batteri nell’industria petrolifera, ha censurato l’articolo di Basilicata 24 sulla Sagest ed il controllo video sul posto di lavoro.
Youtube ha censurato un anno fa le intimidazioni ricevute dal Sig. Barone addetto ENI:


e per fortuna grazie ad Odysee conserviamo online copia anche dei video censurati da Youtube. Facebook spesso ci censura anche i post dove chiediamo aiuto a figure professionali specifiche.
L’altro giorno Youtube ci ha censurato il dialogo acceso con Nicolas Trariuex, responsabile Total su Tempa Rossa. Ridicola la procedura di contestazione di questi giganti del web: cedono alle minacce, senza conoscere la normativa, tendono ad accettare le richieste di chi minaccia azioni legali, senza valutare nel dettaglio l’interesse pubblico o il diritto all’informazione. Il nostro ricorso è stato valutato niente meno che in 9 minuti.

Questo è il clima nel quale cerchiamo di documentare ed informare:



