Da anni ci giungono foto e segnalazioni varie di mezzi costosi, con vetri oscurati, targhe particolari che si aggirano per la Valle del Sauro. La situazione è delicata, perchè si parla di una risorsa strategica per l’Italia e di proprietà statale, il petrolio, gestito da una potenza straniera, come ha ricordato anche il meloniano Rampelli, potenza cugina che quando può fa shopping in Italia, ma non vede di buon occhio il contrario.
Materiale radioattivo nei loro cantieri, guarda caso nella stessa area dove abbiamo conosciuto Nicolas, interrato a km di profondità perchè “non recuperabile”, aggressività della sicurezza privata in alcuni casi, insomma l’aria a Tempa Rossa non è buona neanche per l’informazione.
Durante la nostra ultima ricognizione a Tempa Rossa 2, ci siamo imbattuti in Nicolas Trarieux, responsabile francese, che senza un badge, un elmetto, una tuta si è subito avvicinato a noi dicendo cosa potevamo e non potevamo fare.
Dopo l’acceso confronto, visibile dalla nostra bodycam, abbiamo cercato informazioni sul soggetto e nonostante la penuria, qualcosa è uscito:


Nicolas è stato dipendente per 9 anni del Ministero della Difesa francese, non sappiamo con quali mansioni ma il suo piglio militaresco è saltato subito all’occhio durante il dialogo con lui, dialogo per giunta in un italiano scadente.
Ci chiediamo: ma Nicolas in quei 9 anni di cosa si è occupato? Perchè ha lasciato il ministero per la Total? Solito sistema di porte girevoli all’italiana? Dal pubblico al privato così in un battito di ciglia?

Anche perchè Nicolas ha lasciato il ministero e nello stesso mese ha iniziato a lavorare per Total, con una qualifica generica, un anno dopo il primo balzo in avanti, oggi è senior drilling. Ma questa gente può rappresentare un pericolo per le informazioni sensibili utili alle istituzioni italiane? Ex militari che hanno finito ogni contatto con quelli ambienti o no? Chi lo esclude? Fanno solo il lavoro che dicono di fare o c’è dell’altro? Quanti italiani conosciamo, ex militari o ex dipendenti del ministero della difesa, che lavorano in terra francese per estrarre petrolio francese? Io nessuno. Se come disse Renzi, Eni è un pezzo del nostro intelligence, i nostri servizi all’estero, allora Total è un pezzo dei servizi francesi all’estero?
