Grazie al lavoro congiunto di cittadini locali supportati da Cova Contro, stanno venendo a galla, nella sola contrada di Coppo Calcarole fosso Cardone, decine di allacci abusivi in poche centinaia di metri di scavo. Gli scavi sono in corso da due giorni.

Alcuni residenti notavano anomali cali di pressione, ed altri problemi, contatori fermi quasi a zero nonostante la loro età, carenza d’acqua nonostante la regolarità del servizio, oppure grandi disponibilità d’acqua nonostante la turnazione consortile. Poi il primo scavo, la scorsa settimana ha svelato la rete di allacci abusivi, che bypassavano i contatori, allacci eseguiti con tubi superiori anche al diametro consentito. Alcuni godevano anche di doppio allaccio abusivo, e l’acqua, potabile, veniva usata anche per scopo irriguo, zootecnico, piscine ed altro. Le conseguenze e le implicazioni di questa operazione sono numerose:

  • servirà una ricognizione su base regionale per scovare le migliaia di allacci abusivi, ai quali spesso corrisponde anche l’assenza di fogna o della fossa imhoff, e della raccolta rifiuti urbani;
  • il fenomeno potrebbe avere estese ripercussioni penali, civili ed amministrative che gli enti locali dovranno gestire;
  • i lavori ed i relativi costi dovranno essere ripagati dai responsabili degli illeciti, e su questo bisogna vigilare;
  • per quanto tempo hanno rubato e quanto hanno rubato? Servirà ricostruire i consumi per pagare gli arretrati con le relative more;
  • abbiamo proposto ad AQL di stabilire un tavolo per il recupero ed il ravvedimento: serve una campagna di contrasto all’illecito, estesa a tutto il territorio, lasciando a chiunque il tempo per verificare la conformità del proprio impianto di fornitura idrica, in modo tale da prepararsi ai futuri controlli.

Onore al Comune di Pisticci che ha iniziato ora a scoperchiare questo grosso bubbone, noi forniremo alla cittadinanza onesta ed alle istituzioni ogni supporto possibile

Di Redazione

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