Vi alleghiamo un video ripreso durante l’ultima festa di San Rocco a Pisticci, sulla strada Pisticci-Tinchi, SP 154, quindi strada provinciale non comunale, a linea continua, stretta e trafficata, sulla quale il 12 agosto, San Rocco, installato su un pick-up, e seguito dai suoi fedeli a quattro e due ruote, paralizzava per umana negligenza, lo scorrimento del traffico obbligando gli infedeli ad effettuare pericolosi sorpassi per non proseguire a 25 km/h. Un solo vigile in testa al convoglio, totale illegalità e diffusa omertà per un santo che liturgicamente dovrebbe essere adorato in altri modi piuttosto che stazionare quasi casa per casa come un rappresentante commerciale. Preghiamo San Rocco affinchè riporti il senso della legalità soprattutto tra gli ufficiali di polizia giudiziaria e le autorità pubbliche. Non c’è il personale per tenere in sicurezza una processione su strada, figuriamoci per far rispettare le ordinanze ambientali.

Pochi minuti dopo, nonostante la carenza di personale “operaio” denunciata dal vigile in chiusura video, i vigili per miracolo si moltiplicano alla vista del santo e diventano 3: in piazza tutti vigili, su strada nelle mani di Dio.

http://www.comune.pisticci.mt.it/cms/it/ufficio-stampa/85-generici/1395-feste-di-san-rocco-le-prescrizioni-per-la-sicurezza-dellevento.html

Giorgio Santoriello

Di Giorgio Santoriello

Laureato in Lettere, attivista amante della Basilicata ma poco dei lucani.