Ragioniamo solo su alcuni servizi andati in onda in questi giorni: il 28 ottobre sotto la sede RAI di Potenza, per quasi un’ora, abbiamo elencato i servizi censurati dal TGR, i servizi inutili o grotteschi, abbiamo definito la RAI locale ed il TGR come: megafono dei potenti e delle multinazionali, servizietto privato, megafono della propaganda e della disinformazione denunciando qualsiasi cosa, dall’assenza delle inchieste vere (che sul sito web della TGR si confondono con la storia, il folklore e la cronaca) all’assenza di contraddittorio, pari trattamento tra associazioni e multinazionali, incapacità di porre domande scomode, totale indifferenza verso una sequela di fatti importanti, il cui elenco trovate nel volantino sotto allegato. La RAI per il nostro sit in manda il camera man senza il giornalista, nonostante fossimo sotto casa loro, e già questa è stata una scelta politica per manipolare l’informazione ed infatti la sera tutto il nostro discorso viene riassunto in una sola frase, ovvero che critichiamo le scelte editoriali della TGR. Neanche le notizie imboccate sotto casa loro riescono a riprendere con fedeltà ed onor di cronaca, abbiamo citato il caporedattore Cosentino decine di volte eppure nulla di questo gravame è passato attraverso la TGR, per questo alleghiamo noi qualche registrazione del sit-in. Però qualche giorno fa il caporedattore Gennaro Cosentino, nonostante non fosse neanche tra i relatori del convegno sulla grammatica del dialetto di Avigliano, è apparso nel servizio del suo TGR in maniera del tutto forzata ed autoreferenziale. Inguardabile ed inaccettabile, questa TGR è una continua offesa all’intelligenza ed alla dignità del servizio pubblico che sotto Gennaro Cosentino è morto. Alcuni mesi fa il legale rappresentante di Cova Contro, è stato cacciato dal pubblico Facebook: “Masochisti che seguono il TGR Basilicata” proprio per aver criticato la censura e la deriva del servizio pubblico regionale.

Mentre a Villa d’Agri si riperfora il pozzo Eni – Alli 2, a 600 mt dall’ospedale, la TGR inquadra solo l’alberello piantato nel cortile della struttura, con tanto di benedizione. Per questo servizio la RAI ha fatto spostare due unità con auto aziendale, per noi in protesta ieri sotto la loro sede bastava un cameraman esterno, senza diritto di intervista o parola, ha fatto tutto la regia politica di Gennaro Cosentino.

Qualche esempio di come vengono usate le risorse RAI e di quale sia l’idea di servizio pubblico:

Cos’è l’inchiesta per la RAI Basilicata? Vino, pendolari, Mango, il PNRR e l’acqua che ci arriva in casa, nidi vuoti…

Di Redazione

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