campione 24 febbraio - contrada Spartifava, Pertusillo

Come al solito l’Arpab arriva dopo la tempesta, forse perchè all’epoca del boom mediatico sulle macchie del Pertusillo non conveniva confermare ciò che le associazioni avevano da subito rilevato, ed Arpab con il prelievo del 22 Maggio trova 60 mcg/l di idrocarburi disciolti ( ovviamente lo scrive in mg/l così il valore sembra più piccolo ) e lo scrive come al solito su una tabella telefonica priva di firme, o di dati a margine, insomma come al solito, in maniera quasi anonima.

Spartifave – Grumento – Pertusillo

Vergognoso che almeno dal 2014 l’Arpab sia in grado di tipizzare gli idrocarburi e non lo faccia: potrebbero dire se quegli idrocarburi sono petrogenici ( come a Tramutola ) o pirogenici, artificiali, sovrapponendo il referto Arpab con l’analisi da svolgere sul petrolio estratto e presente nel COVA. Basterebbero pochi giorni per sapere se quegli idrocarburi presenti nel Pertusillo provengono da processi industriali relativi al greggio locale, o no.

E la magistratura tra un paio d’anni si sarà accorta di ciò? Le condanne dei soli esecutori le avremo quando ENI avrà terminato le estrazioni? Arpab potrebbe dirci da dove arriva il petrolio, ma da anni continua a non farlo, perchè sa di rimanere impunita?

Di Giorgio Santoriello

Laureato in Lettere, attivista amante della Basilicata ma poco dei lucani.