http://www.fortificazioni.net/Guerra%20Fredda/Usa-Nato/Basi%20Jupiter.html

Tra Irisina – Calle (Tricarico) – Tolve e San Chirico negli anni ’60 l’America ed il governo italiano collocarono, insieme ad altri siti fra Puglia e Matera, basi per il lancio di missili balistici nucleari Jupiter, con testate atomiche decine di volte più potenti rispetto ad Hiroshima.

http://www.fortificazioni.net/Guerra%20Fredda/Usa-Nato/Basi%20Jupiter.html

I siti vennero smantellati dopo la crisi di Cuba, tuttavia proprio su questa fase la documentazione è carente. Non sappiamo cosa venne smobilitato, come, e da Tricarico come da Tolve ci giungono testimonianze (come quella nel video allegato) di scarsezza di fiducia verso la bontà della dismissione dell’attrezzatura bellica americana.

Ovviamente tenuto conto:

  • della scarsità di fonti in merito e della loro origine, militare, quindi già di per sè ancora meno rassicurante come eventuale fonte di dati;
  • del fatto che Arpab non abbia mai ufficialmente svolto misurazioni radiologiche nell’area della ex base USAF di Tolve infatti il sito non compare in alcun bollettino radiologico annuale di Arpab;
  • dei dubbi dei cittadini locali circa una corretta gestione delle aree;
  • dei precedenti in materia;
  • dello scarso sistema di controllo ambientale italiano;

chiedere ad Ispra e all’Arpab di conoscere la loro “idea” sul sito in questione e se sia possibile inserirlo nel piano regionale annuale di controllo della radioattività.

fonte Wikipedia

Chiederemo invece ai gestori del geoportale RSDI, il motivo per cui l’area della ex base di Tolve sia stato camuffato nelle immagini satellitari nel solo 2006, per essere poi sempre visibile in tutte le annualità antecedenti e successive.

Chiederemo invece all’Aeronautica Militare Italiana il motivo per cui negli anni passati alcuni elicotteri siano stati visti dalla popolazione locale sostare nello spazio aereo a ridosso della ex base. La storia ci insegna che le cavità scavate dall’uomo possono alla fine delle vita di un insediamento, essere comodi ripostigli per oggetti ingombranti o di difficile spostamento o smaltimento: quanto costa far tesoro delle lezioni del passato?

a sinistra la base coperta nel 2006, a destra visibile nel 2017
fonte – http://www.fortificazioni.net/Guerra%20Fredda/Usa-Nato/Basi%20Jupiter.html
fonte Wikipedia
l’interno della base, con una torre di guardia – febbraio 2020