a sinistra l'Ing. Marco Vitale durante l'alluvione del 2013, una sintesi facciale e corporale perfetta di chi sa di non aver garantito il giusto deflusso delle acque - fonte https://www.youtube.com/watch?v=HgNX9-nziYM
a sinistra l’Ing. Marco Vitale durante l’alluvione del 2013 – fonte https://www.youtube.com/watch?v=HgNX9-nziYM

Il Geometra Giuseppe Ciccarelli, oggi in pensione ed ex – capo area su Policoro per il Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto, scriveva il 6 ottobre 2004:

” … Come responsabile di questa struttura, ancora una volta, il sottoscritto esprime le proprie preoccupazioni in virtù del fatto che con l’approssimarsi della stagione invernale e con il restringimento e lo sbarramento realizzato in c.a. sotto il ponte ( passaggio stradale di via San Giusto tra l’idrovora e Marinagri – ndr ), certamente si creeranno danno agli agricoltori dell’area.

Pertanto si propone di intervenire con urgenza per la rimozione dell’opera di che trattasi, addebitando il costo alla società Marinagri.

Infine si informa che il canale in questione è oggetto di manutenzione effettuata con i lavori in appalto e si è evidenziato che l’intubamento realizzato è in contropendenza e crea un accumulo di acqua che supera di circa 50 metri a monte dello scarico dell’idrovora….

La conferma di quanto predetto da Ciccarelli è arrivata evidentissima con l’alluvione del 2013, ed oggi altri studi e consulenze non solo confermano quanto scritto da un libero e competente servitore della pubblica incolumità come Ciccarelli ma con l’attuale strumentazione digitale possiamo dire che i rischi nella zona sono seri e concreti e nella gravità dell’alluvione del 2013 Marinagri è stata graziata dal fato infatti oltre ai danni ingenti al patrimonio di decine di famiglie nonchè a quello pubblico, all’epoca non vi furono per fortuna feriti gravi o decessi. Intanto Marinagri ci ha anche denunciato per le analisi che pubblicammo sul suo depuratore nel 2017, articolo censurato sui social da alcuni membri di Policoro Futura ed in diversi gruppi facebook policoresi; intanto la nostra denuncia per averci impedito l’ingresso a Marinagri è stata archiviata per un vizio di forma. Adesso tocca alla magistratura, al consorzio di bonifica ed al comune di Policoro far rispettare le prescrizioni di Ciccarelli, la P.G. è stata informata ufficialmente e non solo essa, pretendiamo il ripristino della legalità e della sicurezza idraulica e se nulla sarà fatto nei tempi dovuti continueremo a pressare in ogni modo affinchè ciò avvenga. Intanto il cartello pubblicitario della Rofimi è sparito dall’ingresso di Marinagri: almeno i petrolieri russi li abbiamo ridimensionati, adesso tocca ai Vitale.

Il resto della documentazione sull’area di Marinagri ed annesse società, sarà pubblicato in un volume edito da Cova Contro, libro che includerà numerosi atti inediti e testimonianze dirette. Grazie a Jonica Tv senza la quale la nostra voce sarebbe ancora più debole e marginale.