lo scarico di Tecnoparco a Pisticci, gli escavatori lavorano per ripulire il canale ed il terreno si ammassa sui bordi - luglio2016

Dal Comitato Ambientale Val Basento ci hanno segnalato una chicca, che ritrovate qui.

E’ una specie di blog scritto per disinformare, infatti dentro troverete ogni tipo di bugia, omissione e ricostruzione fantasiosa, infatti si nega tutto il carico documentale, dubbi ed accuse incluse, raccolto in questi 16 anni da: ministeri, ISS, Ispra-Apat, CNR, Agrobios, Arpab, forze dell’ordine, nonchè analisi svolte in autocontrollo dai privati.

Nulla è firmato in questo sito, a parte una generica intestazione “Comitato Lavoratori Valbasento” ma la mano è chiaramente “filo-governativa”. Qualcuno dice che, visto il taglio molto “filo-Tecnoparco” uno degli autori possa essere un noto sindacalista CGIL, dipendente Tecnoparco, ma che purtroppo spesso partecipa anche ai tavoli Arpab, SIN e Sogin, quindi un perno del “sistema” sempre presente ai tavoli che contano, che siano rifiuti, o controllori regionali o dismissione del nucleare, tale Maurizio Girasole, in foto, apparentemente stremato dalle dure lotte sindacali, lotte che hanno portato ad oggi a non sapere nulla di ufficiale sull’impatto sanitario dei lavoratori lucani impegnati in Val Basento per esempio. Lo stesso sindacalista che criticava l’esito delle nostre analisi sulla radioattività e l’inquinamento chimico ritrovati sulla spiaggia di Metaponto, foce Basento.

“vita da sindacalista” – fonte facebook Maurizio Girasole

Il bello di questo blog è che da solo scrive: accusa, difesa e giudizio, infatti evidente è la disparità nel trattamento, tra chi denuncia ( accusa per loro – ndr ) i quali sono privi di link di approfondimento a sostegno delle loro tesi, e la presunta difesa che sbandiera dati privi di firma, analisi allegate o contraddittorio.

Questi fantomatici “lavoratori” negano da perfetti lobbisiti ogni evidenza già documentata, addirittura negano la radioattività dei reflui petroliferi, che inanellano ad una trama ove pochi dati veritieri vengono deformati nelle loro implicazioni e contesti.

Un piccolo merito dell’attuale sfacelo ambientale e sociale lo dobbiamo anche ai grandi sindacalisti lucani, da sempre veri massari dei potenti.

 

 

Di Giorgio Santoriello

Laureato in Lettere, attivista amante della Basilicata ma poco dei lucani.