Abbiamo svolto tra ieri ed oggi 4 campionamenti nel Pertusillo, suddivisi tra Masseria Crisci e torrente Spartivento, tra Montemurro e Grumento, a pochi chilometri di distanza dal Cova e dai pozzi Monte Alpi 6-8, e svolti in orari diversi.

tre dei quattro campioni prelevati

Abbiamo svolto numerosi sopralluoghi tra il COVA, l’area industriale di Viggiano, alcuni pozzi petroliferi locali, il punto di innesto dell’Agri nel Pertusillo, il margine petrolizzato dell’invaso ( sinistra dell’Agri ), il muro di sbarramento, le vasche del potabilizzatore di Missanello ed altre aree attigue. Intanto alcune aziende dell’indotto ENI stanno lavorando con sacchi di carboni attivi, al fine di abbattere probabilmente gli idrocarburi presenti in fogna, con cantieri anche ad oltre 100 metri dal pozzetto fognario già sequestrato dal NOE alcuni giorni fa. In volo anche un drone a ridosso della torcia.

Abbiamo raccolto fondi sufficienti per coprire tutte le spese di due campioni ma ne abbiamo prelevati altri due, che analizzeremo se arriveranno velocemente i fondi necessari: servono 700 euro, nulla paragonato alla potenziale entità del danno qualora confermato, nulla paragonato ai milioni di persone servite da questo invaso.

Il nostro iban ove far confluire le offerte (detraibili) con causale “PERTUSILLO” è: IT 69 M 03599 01899 050188530868, intestato ad Associazione Cova Contro, via Longarone 24 – 75025, Policoro (MT) – C.F. 90022060777 . Grazie

Giorgio Santoriello

Di Giorgio Santoriello

Laureato in Lettere, attivista amante della Basilicata ma poco dei lucani.