Non abbiamo ancora le cause specifiche della fioritura dell’anno scorso, e con la nuova fioritura è facile intuire che l’andamento sarà così d’ora in poi: nel Pertusillo tra il 2018 ed il 2021 non abbiamo avuto fioriture note, visibili ed estese o perduranti, da due anni a questa parte, al netto dell’evento del 2017, sembra che le fioriture aumenteranno per intensità e durata. Ad oggi la Regione Basilicata non ha ancora adottato nè un piano di tutela idrico, obbligatorio dal 2006, nè siamo presenti nella Commissione nazionale di sorveglianza sui Piani di Sicurezza dell’acqua (art. 20) come previsto dal D. Lgs. 18/2023.

L’immagine che segue permette di fare una comparazione tra presa effettuata da drone e il dato satellitare di Sentinel-2, effettuati rispettivamente nella stessa giornata e con una ora di differenza.

L’algoritmo impiegato per l’analisi dei dati satellitari di Sentinel-2 è quello che da tempo utilizziamo, ossia il Cyanobacteria Chlorophyll-a NDCI L1C. Tale algoritmo fornisce una stima della clorofilla-a per le fioriture di cianobatteri nei corpi idrici superficiali utilizzando l’indice di clorofilla delle differenze normalizzate da utilizzare con i dati L1C Sentinel-2. La stima della clorofilla-a si basa su un set di dati simulato per i cianobatteri Microcystis Aeruginosa utilizzando metodi che possono essere trovati in Kravitz et al., (2021).; inoltre utilizza anche il Floating Algal Index (Hu, 2009) per rilevare fioriture superficiali e vegetazione galleggiante e la tecnica di mappatura dei corpi idrici di Mohor Gartner.

Nell’immagine di copertina sono riportati i dati temporali significativi del fenomeno e sono ben visibili i rispettivi valori di Clorofilla-a. La concentrazione di verde inquadra un range medio di Clorofilla-a, quindi anche di un processo di eutrofizzazione, mentre l’alta concentrazione di azzurro dimostra un basso range di Clorofilla-a.

Sin dal momento iniziale della presenza del fenomeno, che abbiamo verificato essere nei primi giorni del mese di gennaio, è inequivocabile la crescita del valore di clorofilla-a presente nel lago del Pertusillo.

L’ultima immagine che presentiamo, anche se la copertura nuvolosa è del 35% dell’intera immagine, permette di verificare la continuità della presenza del fenomeno, questa volta nell’intorno della Masseria Crisci.

Auspichiamo che la Regione Basilicata rispetti le normative in materia, potenzi l’Arpab per la ricerca di nuovi contaminanti o precursori, e che l’Europa si attivi seriamente su questi problemi e le annesse omissioni da parte delle istituzioni preposte.