Pubblichiamo i risultati degli ultimi prelievi, all’appello mancano due referti che saranno pronti entro il 12 gennaio. L’ultima tornata di prelievi per i trialometani ha mostrato tutti valori sotto soglia, nessuna positività a questo giro, idem per la penultima tornata di prelievi ove abbiamo ricercato 15 tipi di bisfenoli a differenza di uno solo ricercato dalle autorità, tutti con risultati negativi. Negativi anche gli acidi aloacetici. I prelievi sono stati fatti a Santa Maria, via dell’Agrifoglio, via Anzio, a Tito in due diverse abitazioni, Macchia Giocoli, piazzale Budapest. Pfas negativi anche nei sedimenti della Camastra. Purtroppo però gli ultimi prelievi del 23 dicembre ci hanno portato all’occhio eventuali sottoprodotti della clorazione come il diclorometano, presente in tutti e 4 campioni con un trend compreso tra 0,03 e 0,05 mcg/l. Visto il clima intimidatorio che si è creato in Regione tra Istituzioni e pseudo stampa affine al sistema di potere locale, noi ci limitiamo a riportare qui un paio di link sulla tossicità di questo composto senza esprimere ulteriori valutazioni tecniche:

il punto resta il medesimo: imbottire l’acqua di cloro significa renderla potabile ma non senza effetti collaterali derivanti da un composto aggressivo e tossico quale il cloro stesso. Il legislatore pur aggiornando la legge sulla potabilità dell’acqua nel 2023 ha dimenticato l’aspetto della prevenzione primaria, così numerosi composti noti restano senza soglia di legge ma non senza rischio sanitario annesso. La categoria dei trialometani dovrebbe essere allargata per legge a tutti i composti a base di cloro che da letteratura sono direttamente riconducibili all’azione del cloro, e sicuramente le soglie sarebbero da rivedere al ribasso, valutando anche l’effetto sinergico tra diverse sostanze tossiche presenti contemporaneamente. Purtroppo il concetto di potabilità continua a non combaciare col concetto di sicurezza sanitaria ed evidenza tossicologica, dovrebbe essere sancito il diritto all’acqua sicura non a quella solo potabile. Gli esperti Lucentini e Masi farebbero meglio a trovare altri settori di impiego, perchè questi dati e queste letture degli stessi avrebbero dovuto fornirle loro. Chiederemo nuovamente alla Giunta di far entrare Cova Contro nell’unità di crisi, a titolo gratuito ovviamente. Ma di questo e molto altro ne parleremo stasera per diverse ore a Potenza.

il prelievo in via Calice a Potenza il 23 dicembre 2024

Di Redazione

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